Private label: cosa sono? quali vantaggi comportano?

9 Giugno 2022 di Veronica Balzano

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Le private label sono cosiddette perché corrispondono a prodotti venduti nelle catene di supermercati, o hanno nomi di fantasia che possono essere ricondotti al loro marchio.

Le etichette private sono un ottimo modo per ottenere i vostri prodotti di fronte ai clienti senza avere una campagna di marketing costosa. Potete usarli come leva quando negoziate con distributori e rivenditori, che possono essere più disposti a prendere il marchio se è offerto a costi più bassi o a condizioni migliori di quello che offrirebbero normalmente, perché il prodotto Private Label fornisce informazioni preziose su dove i profitti tornano nella redditività.

private label

Questo tipo di prodotto, senza avere la componente di costo di marketing tipica dell’industria di marca può permettere ai distributori di guadagnare margini più alti rispetto a marche simili e ai consumatori che potranno acquistare a costi inferiori. In molti casi i produttori sono assunti in modo che possano sviluppare un’autonomia industriale locale, saltando anche i venditori di anelli quando si tratta di prezzi per i volumi di vendita per unità di lunghezza o altezza a seconda di ciò che viene prodotto da loro personalmente.

Private label: di cosa si tratta?

Ottenere un marchio privato significa che potete mettere più prodotti sulla vostra linea di produzione e godere di margini di profitto sottili o di altri vantaggi come legami più stretti con la grande distribuzione.

L’idea alla base di questo processo è che l’azienda vuole sapere a cosa va incontro prima di impegnarsi. Si redige un capitolato d’oneri con indicazioni più o meno precise su ricette, confezionamento e posizionamento del prezzo, poi si invitano varie aziende di produzione che possono fare la loro offerta ed eventualmente produrre dei campioni da testare con altri potenziali fornitori.

I prodotti a marchio privato possono essere un ottimo affare se non si cerca la massima qualità. Molti consumatori sono convinti che l’acquisto di prodotti a marchio privato sia altrettanto buono, o addirittura migliore dell’acquisto di prodotti di marca perché entrambi escono dalla stessa fabbrica e contengono ingredienti simili – ma questo ragionamento potrebbe non essere sempre vero nella produzione alimentare dove le ricette potrebbero essere diverse a seconda di chi le produce (anche se potrebbe sembrare una differenza evidente).

Negli ultimi anni, la private label è diventata altrettanto portatrice di innovazione e qualità del prodotto in molti mercati. Linee premium come Fior Fiore di Coop o Il Viaggiatore Goloso di Unes si affiancano a prodotti più economici ma sempre di alta qualità comeTop range di Esselunga che offrono tutti ingredienti naturali senza aromi artificiali aggiunti e sono anche senza glutine!

Private label: una strategia vincente?

In contrasto con i supermercati, i marchi privati del settore FMCG si basano molto su una forte relazione con i loro clienti. In questo modo possono beneficiare di tutta quella conoscenza delle abitudini di acquisto e degli stili di vita acquisita attraverso programmi di fidelizzazione nel corso del tempo.

Nonostante ciò è importante essere in grado di fare uso di strategie di marketing come la pubblicità o il posizionamento del prodotto all’interno dei media, ecc, eppure essere ancora in vantaggio perché non solo la concorrenza di marca manca di questi punti di forza chiave.

Negli ultimi anni, la private label è diventata altrettanto portatrice di innovazione e qualità del prodotto in molti mercati. Linee premium come Fior Fiore di Coop o Il Viaggiatore Goloso di Unes si affiancano a prodotti più economici ma sempre di alta qualità comeTop range di Esselunga che offrono tutti ingredienti naturali senza aromi artificiali aggiunti e sono anche senza glutine!

Perché i prodotti a marchio privato sono così importanti

I prodotti a marchio privato sono utilizzati da broker e altri appaltatori. Le specifiche di qualificazione di questi prodotti a marchio privato sono diventate settoriali, ed è per questo che abbiamo visto un’importante iniziativa di sicurezza alimentare – la Global Food Safety Initiative (GFSI) fondata su standard globali nati in questo campo specificamente per le grandi catene di distribuzione che richiedono la certificazione o il passaggio attraverso un secondo audit prima di poter vendere il loro prodotto.

Il produttore di private label è un contraente indipendente per il cliente, che fornisce loro un prodotto che è stato specificamente creato dal loro marchio. Questo significa che devono rispettare tutti i regolamenti e gli standard stabiliti per mantenere l’autenticità per conto di detta azienda – il che può essere difficile, se non impossibile, dato che alcuni ingredienti possono già esistere altrove prima di essere commissionati!

Conclusioni

I prodotti a marchio privato sono un ottimo modo per far conoscere il proprio nome senza spendere troppi soldi per la produzione. L’azienda che produce questi prodotti a marchio privato avrà molte responsabilità, dalla protezione del cliente (sia che si tratti di commercio al dettaglio su larga scala o di broker) tutte da definire nelle trattative commerciali – aspetti/modalità ecc. Aiuta anche se sanno quale responsabilità ricade sotto ogni categoria!

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