Email e sms marketing: come evitare una denuncia

Esiste una parola che accomuna chi si occupa di marketing e il consumatore che mette paura ed entrambi: SPAM.

I marketers non vogliono che le loro campagne finiscano nel limbo della posta indesiderata, o peggio ancora segnalata. Gli utenti invece sono stanchi di riceverla, tanto da non aprire più nessuna email se non quelle di lavoro.

Una delle controversie più delicate è la gestione dei dati personali, spesso infatti ci si trova a far parte di liste senza mai essere mai stati interessati all’argomento, figuriamoci iscritti a qualche servizio.

Perché accade tutto questo? Perché abbiamo una cultura sbagliata fondata sui grossi numeri. Compriamo liste di utenti sconosciuti per fare numero e avere tanti contatti. È la stessa regola che vige anche sui social, più “Mi piace” ha la tua pagina più ci si crede forti. La verità è che la legge dei grandi numeri porta zero vendite.

Quando non si vende nulla, spesso si dà colpa allo strumento “Facebook non funziona, le email non funzionano”… Non è assolutamente vero.

Come ogni strumento, i risultati cambiano a seconda di come vengono usati. Email e SMS compresi.

Questa premessa serve per far capire quanto sia importante dal punto di vista monetario avere delle liste in cui l’utente ha dichiarato di voler far parte della nostra lista. In realtà già ne abbiamo parlato in questo articolo, leggi di più per approfondire la questione.

C’è anche un altro aspetto da non sottovalutare, ed è il focus di questo articolo: l’articolo 130 del D.Lgs 196/03 “Comunicazioni indesiderate”.

In questo articolo lo stato ci consente di usare sistemi di comunicazioni elettroniche al fine di invio materiale pubblicitario per compiere ricerche di mercato o comunicazioni commerciali, previo consenso del soggetto interessato.

Esistono delle fattispecie che permettono un trattamento dei dati senza consenso, ma difficilmente rientrano nei canoni normali del marketing. Nel comma 5 si vietano qualsiasi forma di comunicazione celando l’identità del mittente e\o senza fornire un idoneo recapito presso quale l’utente possa esercitare i propri diritti.

Cosa significa? Che dobbiamo scrivere da qualche parte nell’email, solitamente nel footer, dopo i saluti finali, chi siamo e dove possono trovarci. Lasciamo anche il link per potersi disiscrivere. Usa un software di gestione messaggi per impostare tutto velocemente e in modo sicuro.